La repentina diminuzione degli estrogeni intorno ai 50 anni di età rende la donna più sensibile all’attacco dei batteri accelerando l’invecchiamento e provocando diversi disturbi anche per quel che concerne lo stato di salute di denti e gengive in particolare.
L’osteoporosi in menopausa correlazioni con il cavo orale
Durante la menopausa il corpo della donna è soggetto a diffusi fenomeni di osteoporosi con indebolimento complessivo di tutto l’apparato scheletrico che è direttamente collegato al calo di estrogeni di cui vi abbiamo parlato poco fa. Diversi studi condotti negli ultimi anni sull’argomento, infatti, hanno messo in evidenza un collegamento diretto tra l’osteoporosi e l’indebolimento di denti e gengive: queste ultime in particolare possono arrossarsi con facilità e sanguinare per cui occorre prestare molta attenzione durante la pulizia dei denti e valutarne lo stato di salute giorno dopo giorno. Le gengiviti possono trasformarsi in poco tempo in parodontiti con conseguente rischio di perdere anzitempo gli elementi dentari. È evidente dunque che l’osteoporosi può avere ripercussioni anche gravi sullo stato di salute dei vostri denti.
Trattamenti in menopausa per contrastare l’indebolimento di denti e gengive
Ma come è possibile prevenire problemi che la menopausa può portare e quindi rallentare l’indebolimento di denti e gengive? La prima cosa da fare è prenotare una visita presso una clinica odontoiatrica specializzata come ad esempio lo studio dentistico Dott.ri Nobile di Torino; qui vengono eseguiti accurati esami in grado di accertare la severità delle problematiche e trovarne la giusta cura


