Cosa mangiare dopo un’otturazione e soprattutto…quando?
Appunto, in teoria. Il vero problema, infatti, non è tanto rappresentato dall’otturazione in sé quanto piuttosto dall’effetto dell’anestetico che può durare qualche ora dopo la prima somministrazione. I tessuti del cavo orale diventano completamente insensibili per cui può risultare persino difficile parlare, figurarsi mangiare qualcosa! Quindi è consigliabile evitare di masticare e ingerire bevande calde che, propria a causa della ridotta sensibilità dei tessuti, possono provocare scottature accidentali alla lingua, alle labbra e al palato. Cosa mangiare dopo un’otturazione, dunque? Un buon gelato in questi casi è una soluzione davvero ottima oltre che gustosissima.
La ricetta ideale dopo essere stati dal dentista: semplice, veloce e gustosissima
Quando l’effetto dell’anestesia pian piano si affievolisce potete iniziare nuovamente a masticare facendo attenzione tuttavia a non ingerire cibi troppo “stressanti” per la dentatura. Ad esempio potete prepararvi delle buonissime cotolette di salmone, pesce noto anche per la particolare morbidezza della sua “carne”. Si tratta di un piatto molto semplice da realizzare: passate i tranci di salmone nella farina precedentemente salata e quindi fateli rosolare in una pirofila da forno con un po’ di burro; nel frattempo preparate un salsa con vino bianco, panna liquida e pasta d’acciughe; versate quindi il composto sul salmone e infornate a 180° per circa 25 minuti. Avrete così un piatto gustosissimo senza dovervi più preoccupare di cosa mangiare dopo un’otturazione.


