É possibile prevenire i traumi dentali?
Può sembrare una banalità dirlo, ma anche in questo caso è certamente la prevenzione a fare la differenza: cercare di evitare il più possibile le situazioni potenzialmente pericolose è logicamente il modo più efficace per scongiurare traumi dentali come avulsioni o fratture. Tuttavia non sempre è facile tenere a freno l’esuberanza e l’irrequietezza dei propri bambini, per cui quando è possibile è sempre bene ricorre a piccoli accorgimenti come ad esempio imporre l’uso del casco, dei paradenti o di altri sistemi di protezione quando sono impegnati in attività sportive o ludiche.
Traumi dentali nei bambini: cosa fare in caso di avulsione o frattura?
Ma cosa fare quando, nonostante le precauzioni, si verificano traumi dentali anche di una certa gravità? La prima cosa da fare è cercare di tranquillizzare il piccolo, perchè la paura non risolve nulla e non aiuta mai a prendere la decisione migliore; dopodichèin caso di avulsione, cercare di raccogliere il dente e conservarlo in un contenitore con latte o saliva; quindi recarsi immediatamente presso il pronto soccorso dentistico più vicino. È bene infatti sapere che entro 2/3 ore dal trauma il dente può essere reimpiantato e la sua funzionalità completamente recuperata. Anche in caso di frattura è possibile ricomporre il dente originario dopo opportuno intervento da parte dell’odontoiatra.
Come gestire la fase post operatoria
Anche la fase post operatoria a seguito di interventi per traumi dentali caratterizzati da avulsione o frattura deve essere seguita con molta attenzione: eseguire un’igiene orale meticolosa dopo ogni pasto con applicazione di gel di clorexidina (solo su prescrizione dell’odontoiatra); i pasti durante le prime due settimane dall’intervento devono prevedere solo cibi soffici. Non sono esclusi durante i primi giorni di decorso clinico dolore, gonfiore e aumento di mobilità; pertanto si consiglia di sottoporre il bambino a controlli frequenti fino alla completa guarigione.


